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Comune
di Sarezzo
Assessorato alla Cultura
domenica 24 aprile 2005, ore 17,30
Installazioni
e opere di RAFFAELLA FORMENTI
" ZIG ZAG tra BUS e SPAM"
presso
VILLA USIGNOLO
via Verdi 60, SAREZZO (BS)
dal
24 aprile al 15 maggio 2005
orari: tutti i giorni dalle 15 alle 18
sabato, domenica e festivi dalle 15 alle19
per
informazioni 030 8901 244
www.comune.sarezzo.bs.it
Raffaella
Formenti è un'artista bresciana che opera nel campo delle arti
visive utilizzando lo strappo come percorso di appropriazione delle immagini,
e interviene su materiali pubblicitari, imballaggi, foto, trasformandoli
in oggetti tridimensionali e installazioni.
(
)
Prende così corpo un derma appariscente e coloratissimo, strappato
con impietosi atti di negazione,
che l'artista recupera rimettendolo in circolo (operando in addizione)
per interagire con packacing, involucri alimentari e non, cassette ortofrutticole,
caselle postali, (a volte sagomando "improbabili e complessi marchingegni"),
tutti piccoli o grandi contenitori simili a cellette di un mega-alveare
disseminato nel mondo.Se Joseph Beuys aveva dell'alveare l'immagine simbolica
di una costruzione
perfetta in cui è assente ogni individualità (
) in
Formenti, tali cellette, al contrario, si fanno traccia, evocazione, memoria
di un personale vissuto faticosamente ricucito negli strappi dolorosi
di una società consumistica onnivora, che divora e brucia ogni
risorsa esistente.
E allora, come cellule impazzite di una possibile esplosione, questi sgargianti
involucri, che ostentano al mondo un vistoso e sorridente look, in realtà
mostrano negli strappi, nelle pieghe, nelle deturpazioni,
tagli e cancellazioni delle immagini e parole, tutta la violenza e il
dolore di una società che ormai "non è più dell'apparenza,
ma della sparizione. Una società che potrebbe scomparire da un
momento all'altro nel nulla
elettronico", come avverte il filosofo francese Paul Virilio.(
)
Miriam CRISTALDI - Genova 2004 - catalogo DISSEMINAZIONI
Nella
presente mostra, che si sviluppa in quattro sale, interverrà anche
con un'installazione dal titolo " WEB PROVIDER" utilizzando
i pannelli solitamente predisposti per la visione dei quadri nella costruzione
di un'invasivo agglomerato cartaceo a descrizione di un luogo virtuale
in cui avviene il continuo scambio di files e informazioni.
Alle pareti, oltre al "Mosaico antisismico da asporto", un mosaico
magnetico riposizionabile, saranno esposti alcuni TOTEM, due dei quali
recentemente presentati presso la Galleria Cilena a Milano, nella mostra
"RACCOLTI & DIFFERENZIATI" nel cui catalogo Marco Senaldi
scrive:" Raffaella Formenti riesce a restituirci un
nuovo sguardo sull'universo sovraffollato di segni di scarto che abitiamo.
Ha dato vita a cascami cartacei che ha ironicamente battezzati "motori
di ricerca", segnale chiaro che la spazzatura è ormai tanto
reale che virtuale (
). Ma le sue installazioni tridimensionali,
nate dal minuzioso assemblaggio di elementi bidimensionali, spesso provenienti
da materiali di scarto (
) riescono a fornirci una prospettiva inedita
su cose di cui solitamente ci limitiamo a subire passivamente il predominio
"immondo".
A
proposito dei TOTEM Formenti scrive:
"(
)WITH CARE è un invito a mandare il
proprio curriculum in rete alla ricerca di un lavoro nel "mare magnum"
della connessione continua. Poi ci saranno le estrazioni finali, la lotteria
di un posto di lavoro vinta raccogliendo più punti possibili, più
CV spedisci più hai probabilità di vincere
(vedi il
sito-rebus www.travagliare.com, da me messo on line l'anno scorso )
STOP è un improbabile marchingenio elettronico per controllo SPAM
in eccesso. Per arrestare le valanghe di informazioni pubblicitarie indesiderate
premere il pulsante, e se si accende la lampadina giusta
GESPERRT segnala lavori in corso sulla scacchiera di una comunicazione
possibile.
I contenitori veicoli di comunicazione si sono decuplicati, ma a volte
ci si scorda di inserirvi i contenuti ed entra in vigore la rimozione
forzata del senso delle cose.
A grandi linee! Poi come sempre amo che ognuno si faccia i suoi viaggi
sul mio strappare elementi di "color city". Non casualmente
le scatole trasformate contenevano tavole da wind surf, atte a stare in
equilibrio sulla cresta dell'onda di ogni "mare magnum"
(
)
Per
continuare il suo gioco di rimandi con il mondo del web, Formenti presenterà
l'opera "Navigare a vista" (courtesy Galleria Peccolo, Livorno)
e alcune delle ultime "STAMPixel", immagini nate da una sua
ricerca di interazione con il codice binario informatico che le consente
di strappare dati visivi direttamente dai files archiviati nella memoria
temporanea: in questo caso il soggetto delle immagini nasce da quelli
che lei chiama "fotostrappi ambientali" presi per le vie della
cittadina che la ospita in mostra, ricombinati e interlacciati ai comandi
del monitor stesso. (http://www.travagliare.com/STAMPixel/index.htm).
Il suo vagabondare nei luoghi reali e in rete a caccia di "prede"
da inserire nei suoi lavori ha suggerito il titolo della mostra, in cui
anche i visitatori potranno zigzagare tra diverse suggestioni, alla ricerca
del proprio personale racconto.

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