Raffaella Formenti vive, lavora e parte da Brescia.

Nel ’92 nasce la prima la “Torre informatica”, con materiali da imballaggio, esposta nel ‘97 in “ TRASH: quando i rifiuti diventano arte” al MART di Trento (acquisita in seguito, con altre sue opere, nella collezione ANS presso il MART di Rovereto).

 

FORMAZIONE: Nel 1989 si diploma di Accademia di Belle Arti a Brera, Milano.

 

PERIODI: Dal ’92 lavora utilizzando i colori offerti dalla vita del consumatore costante, portando in studio e in galleria materiali da imballaggio e depliants pubblicitari ritrovati nei centri commerciali e nelle buche delle lettere del quartiere.

 

SOGGETTI: analisi ironica dell’affastellarsi della comunicazione ridotta a rumore visivo. I titoli dei pezzi fanno spesso riferimento al web , all’invasione pubblicitaria e all’informatica.

 

TECNICHE: assemblaggi tridimensionali, installazioni, concrezioni con strappi d’immagini e parole dall’informazione pubblicitaria del buon consumatore.
Utilizza scatole da imballaggio, contenitori di prodotti, depliants, pubblicazioni patinate, manifesti, colla termica, su supporti di recupero utilizzati dalla comunicazione.

 

Raffaella Formenti compare nel libro di Roberto Peccolo e Claudio Di Scalzo “35 anni di estetici ed eroici furori” dedicato alla Galleria Peccolo nel 2004; e nella rivista Tellus 26Vite con ribellioni” con sezione antologica: “La ribellione della flâneuse Raffaella Fomenti”.


"Nel mio lavoro indago nei luoghi della comunicazione e delle
parole con lo strappo e l’appropriazione di frammenti di ciò che vedo e tocco, ricostruendo concrezioni e improbabili marchingegni che diano un rivestimento tangibile, seppur immaginario, al mondo tecnologico con cui l’uomo ha aperto nuove e interessanti vie al comunicare".

 


Nel luglio del ‘87 partecipa a un workshop di incisione a Holland, in Svezia. Tra il 1990 e il ’92 soggiorna a lungo a Bruxelles. Dal ’92 al ’94 collabora con lo Spazio L’Aura Arte Contemporanea di Brescia. Qui nasce la prima installazione con materiali da imballaggio e la “Torre informatica” che nel ’97 sarà esposta al Palazzo delle Albere di Trento nella mostra “ TRASH: quando i rifiuti diventano arte” curata da Lea Vergine. Prende parte ad “Escatologica”, che toccando varie sedi, tra cui Spaziotemporaneo di Milano, Centro Di Sarro di Roma, Galleria Peccolo di Livorno, approda al Palazzo Pubblico di Siena.
Ama esporre i suoi pezzi in luoghi di “contagio culturale” come le librerie tematiche (Ars di Bergamo, Derbylius di Milano, Sopratuttolibri di Prato,…) in una serie di personali denominate “Persa in parola”.
Frequenti e rapidi attraversamenti dell’Europa la stratificano di immagini in espansione emotiva, dal Metrò di Parigi al Museo d’Art Brut di Losanna.
Partecipa a numerosi workshop internazionali. Nel 2000-2001 partecipa al progetto “Doppio Triangolo”, a cura di Miroslava Hájek, per il quale viene scelta insieme a Corrado Bonomi a rappresentare l’Italia in una serie di mostre in Slovacchia, Italia, Svizzera.
Invitata al III° Premio Internazionale di Scultura “Mastroianni”, viene segnalata tra i dieci finalisti, con il progetto “Regard d’ailleurs”.
Alcune sue opere, tra cui la “Torre Informatica” del ’92, fanno parte della collezione del Museo MART di Rovereto, e sono state esposte a Rovereto in occasione della mostra sull”Archivio Nuova Scrittura.
Nel 2002 viene edita una pubblicazione sui primi dieci anni di ricerca (testi di C. Di Scalzo, G.Zanchetti, B.Tosatti,) in occasione di una serie di Personali dal titolo “Motore di ricerca” con cui invade diverse gallerie, (tra cui Scoglio di QuARTo a Milano, la Galleria Miralli di Viterbo, Piazza delle Erbe Artgallery di Montecassiano, Fabioparisartgallery di Brescia, la Galleria Peccolo di Livorno).
Lavora a un progetto sui motori di ricerca del lavoro: “www.travagliare.com, transitivo, irregolare” proposto sottoforma di sito virtuale in rete e di sito reale in occasione della mostra “030, Arte da Brescia”, curata da F. Paris e F. Tedeschi nel 2003.
Viene invitata ospite a “Ecomondo 2004 - Ecologia per uno sviluppo sostenibile” dall’Ente Fiera di Rimini a rappresentare con il suo lavoro l’attenzione dell’Arte per queste problematiche.
Nel 2004 partecipa a “Segnali inquieti” alla Galleria Peccolo, “Disseminazioni “ a Palazzo Stella di Genova, ”Raccolti & Differenziati” alla Galleria Cilena, a cura di Roberto Peccolo. Viene invitata a partecipare a un workshop Italia - Austria dalla Galleria Pimmingstorfer di Peuerbach per la mostra “Signum universalis”, e a “Pleinair 2004” al Mathildenhohe Kunstlerkoloniemuseum di Darmstadt, in Germania.
Ultima sua mostra è “Zig zag tra bus e spam” , titolo dato anche al video di L.Menaldino prodotto dalla Galleria Peccolo per l’occasione.

e.mail: raffo.nita@tin.it

 

 opere in collezioni pubbliche 

Archivio Nuova Scrittura, MART, Rovereto (Trento)
Galeria Jana Konianka -Trnava,Slovacchia 
Raccolta del Disegno - Salò  (Brescia) 
Stadtische kunsthalle - Mannheim, Germania 
Paksi Keptar Museum - Paks, Ungheria 
Museo Etnologico - Campagna (Salerno)

 

Edizioni Libri d'Artista

ATIROTOMB - Ed. Peccolo, Livorno 1994
CARTA E COLLA - Ed. Libriunici, Brescia 1997
INGANNO - Ed.Pulcinoelefante, Osnago 1997
TEMPERATURA - Ed. Pulcinoelefante,Osnago 1997
PIEGA PAROLE A STRAPPO - Ed. Pulcinoelefante, Osnago 1999

SCOLLATURE - Ed. Morgana , Firenze 1999
RACCOLTAPPUNTI - Ed. Libriunici, Brescia 1999
IN ATTESA - con ori di L.Mariani - Ed.Pulcinoelefante,Osnago 2000
MINIMUM n. 31 - con racconto di A. Cassarino - Ed. Morgana, Firenze 2001

 

r e w i n d

 

 

RAFFAELLA FORMENTI, lives, works and departs from Brescia. 
After the Scientific Lycée she qualified as an Art Master and worked  as a designer in the fashion accessories segment.
She took her art  degree in 1989 at the Brera Academy, Milan and from then on has  constituted a constant presence in personal and collective exhibitions. 
Between 90 and ‘92 she spent a lot of her time in Brussels. From ‘92  to ’94 she worked with the ”L’Aura” Contemporary Art space in  Brescia. This is where her first installation with packaging materials  and the “Computer Tower” came into being, that in ‘97 was exhibited at  the Palazzo delle Albere at Trento at the show “TRASH, when junk  becomes art” organised by Lea Vergine. 
She took part in “Escatologica” with a “box” catalogue, exhibition, that  finished up at the Palazzo Pubblico of Siena. She loves showing her  pieces in places of “cultural contagion” such as the theme bookshops. 
Frequent and rapid European crossings stratify her with images in  emotional expansion, from the Paris Metro to the Museum of Art Brut,  Lausanne.In 2000-2001 she took part in the project "Double Triangle" (curated by Miroslava Hájek) and was chosen, along with Corrado Bonomi, to represent Italy in a series of shows in Slovakia, Italy, Switzerland. Among her most recent collective shows: "Restless signs - urban images and routes from the sixties till today" (Gall. Peccolo, Livorno), "Signum Universalis" (Gall. Pimmingstolfer, Peuerbach, A), "Raccolti & Differenziati", curated by Roberto Peccolo. (Gall. Cilena, Milan, with catalogue text by M. Senaldi)

r e w i n d

     

     

 

 

 

 

 

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